The Stuga Project offre l’occasione unica di fare Architettura in legno nelle foreste svedesi. Il Workshop parte dalla conoscenza dell’ambiente naturale ed arriva alla costruzione dell’Architettura attraverso la scoperta delle materie prime. Solo attraverso la conoscenza diretta dei materiali, la sperimentazione delle tecniche e il contatto con l’ambiente si può stimolare un approccio concreto alla disciplina architettonica. La costruzione di un piccolo spazio abitabile è da sempre stata considerata un’esperienza fondamentale nell’approccio all’Architettura esemplificativo in tal senso il caban in legno di Le Corbusier a Cap-Martin, allo stesso tempo esperimento architettonico e luogo di abitazione. La stuga è per definizione una casetta in legno. Ecco perchè è al centro di questa esperienza architettonica. Tutti i partecipanti al workshop impareranno le tecniche tradizionali di costruzione in legno, utilizzeranno gli strumenti e dovranno impegnarsi nel progetto e nella realizzazione di elementi architettonici e d’arredo. Un progetto che prenderà in considerazione tutti gli elementi dell’Architettura, ripensando e riprogettando concetti che ormai sono dati per scontati, ma che in realtà nascondono ampi spazi di progettazione.
Scenario:
I primi insediamenti in questa regione della Svezia risalgono al 1600 e sono legati all’estrazione del minerale ed alla lavorazione del ferro. Gran parte dei toponimi, infatti,sono legati ad oggetti realizzati in ferro (dalle forbici alle pentole) o alle lavorazioni legate al minerale come il termine “hyttan” che significa fonderia. Ad esempio Spikhyttan significa fonderia di chiodi. Le grandi foreste fornivano attraverso l’attività dei carbonai il combustibile per le fonderie. Mentre i numerosi salti d’acqua permettevano lo sfruttamento dell’energia idraulica necessaria alla fusione dei minerali. Abbandonata l’industria siderurgica questa regione sta acquistando grande importanza per la natura incontaminata. Laghi e foreste sono l’habitat ideale per castori, linci, alci, orsi, lupi, cervi, aquile e lepri. Parallelamente un’intensa attività culturale sta rendendo questi luoghi famosi nel mondo per la ricerca nel design, nell’architettura e nell’arte culinaria.